Con 6 gol è capocanniere del girone I di Serie D
E’ stato lui il vero eroe della partita tra Siracusa e Acireale: Mimmo Maggio, bomber di professione, 6 gol segnati fino a questo momento e capocannoniere del girone I di Serie D, oggi è stato il trascinatore degli azzurri.
Ha giocato con una grinta che gli è propria, ma che nei momenti topici sale all’ennesima potenza.
Questa partita bisognava vincerla a tutti i costi e così è stato. Maggio ha segnato i due gol che hanno consentito agli azzurri di portare l’intero bottino a casa: il primo di testa con una forza che ha piegato le mani del portiere avversario, il secondo su rigore.
Quel rigore che domenica scorsa è stato portatore di amarezza.
Oggi Maggio, al fischio del penalty, non ci ha pensato su due volte: “Tiro io”: ha detto. Si è posizionato sul dischetto e ha calciato. La palla è finita alle spalle di Zizzania e Bum bum Maggio ha esultato di nuovo.
“Domenica scorsa ero rimasto male – ha raccontato in sala stampa – perché realizzare quel gol avrebbe di sicuro riaperto le sorti della partita.
Tutti i compagni e la società, in questi giorni mi hanno sostenuto e oggi non ho avuto esitazioni nel decidere di tirare.
“Siamo in crescita – ha poi detto allargando il discorso a tutta la squadra – lavoriamo molto con il mister e sono felice che abbiamo risposto con il cuore sul campo a critiche a volte esagerate”.
Dedico questa vittoria e i due gol – ha infine rivelato -a mia madre che non è stata bene e che oggi mi ha fatto una sorpresa, venendo a Siracusa e seguendomi dalla tribuna”.
Un cuore grande quello di Mimmo Maggio per generosità e coraggio.
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