I consiglieri lamentano la mancanza di ascolto e le richieste di riflessione
“Gli atti propedeutici al bilancio sono stati approvati senza il voto del Pd“.
Ad evidenziarlo i tre consiglieri comunali, Milazzo, Zappulla e Greco.
“Una discussione scandita a colpi di maxi emendamenti votati a maggioranza – scrivono in una nota – una amministrazione pronta a privatizzare i parcheggi, convinta a vendere la sede dell’attuale biblioteca comunale e l’ex
biblioteca S. Pietro, velocissima a votare a favore dell’ascensore alla villetta Aretusa, certissima nell’adeguare gli oneri su nuove costruzioni e ristrutturazioni al massimo possibile senza battere ciglio.
Le domande delle opposizioni – lamenta il gruppo consiliare del Pd – non hanno trovato risposta, le sollecitazioni ad approfondire i singoli temi e le singole questioni sono state strozzate.
I nostri appelli all’ascolto e alla riflessione – concludono i tre consiglieri – si sono scontrati con il loro muro di gomma, non approveranno niente con il nostro voto”.
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